Decreto Vaccini: Tutto quello che c'è da sapere - Lab Care

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Decreto Vaccini

Decreto Vaccini: Tutto quello che c’è da sapere

Decreto vaccini, tutto quello che c’è da sapere.

Approvato il decreto, sono 10 i vaccini obbligatori.
Il 28 luglio 2017, con 296 voti favorevoli, la Camera ha dato il via libero definitivo al decreto legge sui vaccini. Il provvedimento, approvato dal Senato, è così divenuto legge.
Al fine di contrastare l’incremento vertiginoso dei casi di morbillo e aumentare la copertura media nazionale delle vaccinazioni, il governo ha reso legge l’obbligatorietà di alcuni vaccini.

Quali vaccini sono obbligatori?

Sono 10 le profilassi obbligatorie per l’iscrizione all’asilo nido e alla materna (per i bambini da 0 a 6 anni), mentre per la scuola elementare è possibile accedervi comunque, bensì al momento dell’iscrizione venga messo in atto un percorso di recupero delle vaccinazioni e si potrebbe incorrere in sanzioni amministrative.

Profilassi obbligatorie per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni (e per tutti i minori stranieri non accompagnati):

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-haemophilus influenzae tipo B
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella

Sono invece fortemente raccomandate dal ministero e non obbligatorie le seguenti vaccinazioni:

  • anti-meningococcica B
  • anti-meningococcica C
  • anti-pneumococcica
  • anti-rotavirus

Tali vaccini (obbligatori e non) sono offerti gratuitamente dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano in base alle indicazioni del calendario vaccinale relativo all’anno di nascita.
Riguardo le vaccinazioni non obbligatorie, ai nati dal 2012 al 2016 sono offerte gratuitamente le vaccinazioni di anti-meningococcica C e anti-pneumococcica, mentre ai nati dal 2017 sono offerte gratuitamente tutte e quattro le vaccinazioni sopraindicate nell’elenco.

Modalità di somministrazione dei vaccini.

Non saranno necessarie 10 punture diverse per la somministrazione dei vaccini.
Sei vaccini possono essere somministrati contestualmente con la c.d. vaccinazione esavalente e sono l’anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-haemophilus influenzae tipo B. I restanti quattro vaccini invece, possono essere somministrati con la c.d. vaccinazione quadrivalente e sono l’antimorbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.

I vaccini causano effetti indesiderati o malattie?

Essendo dei farmaci, i vaccini possono causare alcuni effetti collaterali lievi e transitori. Specialmente nella zona di iniezione si può verificare gonfiore, rossore, dolore e la febbre entro le 72 ore. Effetti gravi come shock anafilattici o convulsioni sono casi eccezionali. Molto spesso i vaccini sono stati considerati come la causa della comparsa di alcune allergie o patologie come asma, epilessia, sclerosi multipla, autismo, ma le ricerche epidemiologiche hanno smentito totalmente tale la correlazione.

Chi è esonerato dalle vaccinazioni?

Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione:

  • i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale (ovvero un bambino che abbia già contratto la varicella non dovrà vaccinarsi contro tale malattia),
  • i soggetti che si trovano in particolari condizioni cliniche, attestate dal pediatra o medico di famiglia. In questo caso la vaccinazione verrà posticipata.

Inoltre, chiunque sia già immunizzato da una malattia potrà richiedere la somministrazione monocomponente o combinata del vaccino, in modo da non ripetere attraverso il vaccino l’immunizzazione già avvenuta naturalmente.

Anagrafe nazionale vaccini.

Viene istituita presso il Ministero della Salute l’Anagrafe nazionale vaccini, una speciale commissione che effettuerà un monitoraggio della copertura nazionale vaccinale raggiunta, i casi di malattia, le reazioni.
A cadenza annuale l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), trasmetterà al Ministero della Salute una relazione contenente tutti i dati presenti sul sistema di farmacovigilanza. Dopo un monitoraggio di almeno tre anni,
dal 2020 potrà essere eliminata l’obbligatorietà per i seguenti vaccini: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.

Prenotazione dei vaccini in farmacia.

Sarà possibile prenotare in farmacia gratuitamente tutti i vaccini previsti.

Sanzioni.

Per i genitori, i tutori e i soggetti affidatari che non provvederanno alle vaccinazioni vi saranno sanzioni dal tetto massimo di 100 euro, la sanzione sarà modulata in base alla gravità dell’infrazione.

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