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Ci sono novità per le Visite Fiscali nel 2018?

La grande novità rispetto allo scorso anno in tema di visite fiscali è la cadenza e la ripetitività delle visite stesse, che dall’anno 2018 potranno essere effettuate tutti i giorni, compreso il week-end, e potranno ripetersi ogni giorno, e più volte durante lo stesso giorno. Questa decisione è stata presa per aumentare i controlli e diminuire l’assenteismo, specialmente nel settore pubblico. Gli orari non cambieranno rispetto allo scorso anno, e si potrà ricevere la visita fiscale già dal primo giorno di malattia, gli orari per le visite fiscali si differenziano per dipendenti privati e dipendenti pubblici, ma rimarranno invariati:

  • dipendenti privati: mattina dalle 10 alle 12, pomeriggio dalle 17 alle 19
  • dipendenti pubblici: mattina dalle 9 alle 13, pomeriggio dalle 15 alle 18

Cosa succede se non si è presenti al momento in cui si riceve la visita?

L’assenza alla visita fiscale è giustificata se si è ricoverati in una struttura sanitaria o in un ospedale, in caso di gravi malattie che necessitano cure particolari (malattie cardiache, oncologiche), in presenza di disabilità o di un infortunio sul lavoro. Il proprio medico curante può effettuare l’esenzione dalla visita fiscale, anche in caso di alcune particolari patologie, come depressione o cefalea acuta, il cui trattamento terapeutico non permette la permanenza in luoghi chiusi per molto tempo.

Invece, un’assenza ingiustificata va giustificata entro 15 giorni dal giorno del ricevimento della prima visita, altrimenti il datore di lavoro può sanzionare il dipendente decurtando il 100% della retribuzione lavorativa per i primi 10 giorni di malattia; quando si viene convocati per la seconda visita, che viene effettuata in un Ambulatorio ASL, se il medico conferma lo stato di malattia, si può recuperare la retribuzione dal giorno in cui viene effettuato il secondo controllo fiscale. In caso di assenza anche alla seconda visita di controllo si perde il 50% della retribuzione per tutti i giorni di malattia restanti, in caso di assenza anche al terzo controllo si perde tutta la retribuzione per i giorni di malattia restanti.

Obblighi del Lavoratore per la Visita Fiscale

Il lavoratore è tenuto a prendere tutti gli accorgimenti possibili per permettere al medico fiscale di poter effettuare la visita nelle fasce di reperibilità, per cui ogni motivazione non giustificata non sarà accolta, ad esempio: il campanello o il citofono non funzionante, il nome non presente sul citofono, il cambio di domicilio non comunicato, l’impossibilità ad alzarsi dal letto, o la necessità di dover uscire per delle commissioni urgenti.

One Comment
  1. Rispondi
    Simone Gargano

    Ero in malattia, un pomeriggio alle 18:10 arriva la visita dell’imps, il quale dichiara che io non resideo in quel palazzo, e pertanto non ha lasciato l’avviso. Questo succede il 20 novembre 2017. La mia azienda circa due settimane fa, mi fa recapitare una lettera, dove si dice. Che io non ero in casa al momento del sopralluogo, e pertanto mi verranno tolte 10 giornate. Dal momento che sul citofono c’era il mio nome, perché il medico si è comportato così? E cosa dovrei fare a riguardo oltre che strappargli il fegato?. Sono passati 5 mesi da quando è successo di cui due settimane da quando ne sono venuto a conoscenza.

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