Vaccini, leggende metropolitane e teorie del complotto | Lab Care

Vaccini e leggende metropolitane

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Con l’arrivo della pandemia da Covid-19 sono tornate in voga diverse teorie del complotto riguardo la presunta pericolosità dei vaccini. Proviamo a dare una risposta e fugare alcuni dubbi.

I vaccini causano l’autismo

Il caso Wakefield

La bufala della correlazione tra vaccini e autismo deve la sua paternità all’ex medico britannico Andrew Wakefield che nel 1998 pubblicò uno studio scientifico fraudolento in cui sosteneva ci fosse una correlazione tra il vaccino MPR (Morbillo-Parotite-Rosolia) e l’insorgenza di autismo e disturbi gastrointestinali infantili. 

Lo studio ebbe una grande diffusione mediatica che provocò un drastico calo di vaccinazioni nel Regno Unito, portando la popolazione al di sotto della soglia di immunizzazione, provocando un aumento dell’incidenza del morbillo e delle sue complicanze.

Nel 2004 il giornalista Brian Deer del Sunday Times produsse un’indagine giornalistica in cui venne alla luce un conflitto di interessi. Wakefield era stato pagato per alterare i risultati della ricerca con lo scopo di creare una base scientifica che desse sostegno ad alcune cause giudiziarie intentate da un avvocato nei confronti di alcune cause farmaceutiche produttrici di vaccino. 

Wakefield oltre ad alterare i risultati della ricerca aveva brevettato un sistema di vaccini separati che dovevano sostituire il vaccino trivalente MPR, consigliando alle persone di non vaccinare i propri figli o di vaccinarli con i suoi vaccini separati. 

Nessun altro studio o ricerca scientifica effettuati negli anni successivi sono stati in grado di ricreare i risultati prodotti da Wakefield. Nel 2010 il suo studio è stato ritirato e lui radiato dall’albo dei medici. 

Potete approfondire il caso Wakefield in questo articolo di medbunker.it

Le industrie farmaceutiche creano virus e malattie per fare soldi con i vaccini

Le malattie infettive esistono da quando esiste l’uomo, sono state trovate tracce di lebbra nelle mummie egizie e tracce di tubercolosi ossea in altri reperti archeologici. Inoltre in molti testi sacri dell’antichità si parla di diverse epidemie. Anche nei testi di storia della medicina si parla di epidemie, in alcuni vecchi romanzi si raccontano epidemie come nei Promessi Sposi per la peste. 

I vaccini contengono mercurio che fa male alla salute

La presunta pericolosità del timerosal, conservante a base di mercurio usato nel vaccino esavalente

Il timerosal è un conservante a base di mercurio, utilizzato per anni nei vaccini polivalenti, più precisamente nel vaccino esavalente contro morbillo, parotite, rosolia, difterite, tetano e pertosse ma mai utilizzato nei vaccini trivalenti MPR e DTP (difterite, tetano, pertosse).

Il timerosal contiene l’etilmercurio, una molecola considerata sicura in quanto eliminata dall’organismo umano molto rapidamente. La molecola pericolosa invece è il metilmercurio, dannosa sopra i limiti di legge ma presente in natura nel suolo, in acqua e nell’aria, usata massivamente nell’industria pesante e riversata in mari e fiumi per anni. Attenzione a non confondere etilmercurio e metilmercurio. 

Diverse associazioni per la tutela dei consumatori statunitensi sporsero denuncia riguardo presunti casi di autismo e leucemie infantili associati all’utilizzo del timerosal nei vaccini, che spinsero all’eliminazione dello stesso in via precauzionale da tutti i vaccini dopo il 1999. 

A seguito del ritiro dal mercato, la Food and Drug Administration, ente che regolamenta la produzioni di alimenti e farmaci negli Stati Uniti, ha svolto una profonda e attenta analisi di monitoraggio dei bambini vaccinati prima del ritiro del timerosal, smentendo totalmente l’associazione tra il vaccino e l’autismo o le leucemie.

I vaccini causano il cancro

I vaccini contengono formaldeide, cancerogena per l’uomo

La formaldeide viene usata per inattivare l’agente infettivo presente all’interno del vaccino e impedire l’insorgenza della malattia, viene poi lavata via durante il processo di produzione. Per quanto possano rimanere delle piccole quantità all’interno del vaccino sono di gran lunga inferiori alle quantità prodotte dal nostro organismo. 

La formaldeide viene prodotta naturalmente dal nostro corpo durante il metabolismo energetico, viene utilizzata per la costruzione delle proteine che compongono i tessuti del corpo umano partecipando alla sintesi degli amminoacidi. Inoltre è presente anche nell’ambiente in quantità molto più grandi di quelle presenti all’interno dei vaccini. 

Per quanto sia classificata come cancerogena, l’esposizione sporadica a piccole quantità di formaldeide è ritenuta sicura.

Vaccino contro l’HPV e il cancro

Il papilloma virus (HPV) è un insieme di virus che può causare un’infezione che nella maggior parte dei casi guarisce spontaneamente e senza conseguenze. In alcuni casi può sviluppare malattie e lesioni della mucosa che potrebbero progredire verso forme tumorali della cervice uterina. 

Il vaccino contro l’HPV in commercio contiene forme dei virus inattivati che non possono in nessun modo causare il cancro, proprio perché inattivi, cioè morti. Per sviluppare un vaccino e creare una risposta immunitaria nell’organismo non è necessario che il virus sia vivo.

Linfoma non Hodgkin

È un’altra teoria comparsa su siti antivaccinisti che riferiva della possibilità di sviluppo di linfomi non Hodgkin in seguito alla somministrazione di vaccino, sostenendo che l’attivazione selettiva delle risposte immunitarie potesse indurre la formazione di cloni cellulari mutati. 

Sono stati fatti diversi studi sull’argomento, tra cui uno studio pubblicato su Cancer Causes and Control nel 2009 e un altro del 2007 su Leukemia, dimostrando una possibile associazione con il vaccino per il bacillo di Calmette-Guerin (BCG). Quest’ultimo è un vaccino attenuato molto vecchio che protegge dalla forma cerebrale infantile della tubercolosi, mai diffusasi nei Paesi Occidentali e in Europa. Proprio per questo il BCG non è obbligatorio né raccomandato nella profilassi vaccinale in Italia. 

Possibile protezione contro il Linfoma data da altri vaccini

È stato invece constatato un minor numero di casi di Linfoma non Hodgkin, rispetto ai non vaccinati, tra le persone che hanno ricevuto uno dei vaccini contro varicella, colera, febbre gialla, influenza, morbillo, tetano e poliomielite, fornendo una sorta di protezione a questo tipo di linfomi.

È meglio prendere la malattia e immunizzarsi naturalmente piuttosto che vaccinarsi

Il vaccino interagisce con l’organismo provocando una risposta del sistema immunitario simile a quella prodotta dall’infezione naturale, ma non causa la malattia e non espone a gravi conseguenze e complicazioni. Il vaccino non contiene il virus in forma naturale, ma in forma attenuata, inattivata o ridotta, rendendolo innocuo.

I diversi tipi di vaccino possono essere:  

  • Organismi attenuati (morbillo, parotite, rosolia, varicella, vaiolo, poliomielite di Sabin, febbre gialla, rotavirus)
  • Organismi inattivati o uccisi (antinfluenzali, pertosse, peste, rabbia, antipoliomielite di Salk, colera, epatite A, febbre tifoide)
  • Antigeni purificati (tetano e difterite)
  • Antigeni ricombinanti e peptidi sintetici (epatite B)
  • Vaccini a DNA
  • Miscele adiuvanti e careers proteici coniugati ad antigeni (meningococchi, pneumococchi, Haemophilus influenzae di tipo B)

Il rischio di prendersi la malattia “naturalmente” è quello di andare incontro alle complicanze, a volte molto gravi.

Nel mio paese non esistono più queste malattie quindi posso evitare di vaccinarmi

Nonostante alcune malattie prevenibili con i vaccini siano diventate meno frequenti nella maggior parte dei Paesi sviluppati, gli agenti patogeni che le causano continuano a circolare e grazie alla globalizzazione possono varcare i confini geografici e infettare chiunque non sia protetto e vaccinato. 

Dal 2005 in poi sono stati riscontrati diversi focolai di morbillo in persone non vaccinate in diversi Paesi d’Europa, tra cui: Italia, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Austria, Belgio, Danimarca. 

Nel 2002 si è verificata in Italia un’epidemia di morbillo, con una stima di oltre 40.000 bambini malati, più di 600 ricoverati in ospedale, 15 encefaliti e 6 decessi.

L’efficacia di un vaccino si basa sull’immunità collettiva e individuale, per questo è importante che il maggior numero di persone si vaccini e che ognuno faccia la sua parte, per la tutela di tutti.

Seguite i consigli del vostro medico

Diffidate dalle informazioni che circolano sui social network se non provengono da fonti affidabili, non fidatevi del passaparola

Queste sono solo alcune delle leggende che circolano attorno i vaccini, per approfondire vi rimandiamo al portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica, gestito dall’Istituto Superiore della Sanità (ISS) e a vaccinarsinlazio.org a cura della Regione Lazio.

Invitiamo chiunque volesse chiarire dei dubbi o avesse delle domande da esporre riguardo l’argomento vaccinazioni a contattare il proprio medico curante e le infrastrutture sanitarie preposte, come ospedali o centri medici, al fine di aumentare l’informazione e diminuire il rischio. Diffidate sempre da fonti non autorevoli.

Fonti:

https://www.epicentro.iss.it/vaccini/FAQ_Oms_Ita

https://www.vaccinarsinlazio.org/scienza-conoscenza/contro-la-disinformazione/vaccini-non-causano-autismo

https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/vaccini-possono-provocare-cancro

“Occorre contrastare con decisione gravi involuzioni, come accade, ad esempio, quando vengono messe in discussione, sulla base di sconsiderate affermazioni, prive di fondamento, vaccinazioni essenziali per estirpare malattie pericolose e per evitare il ritorno di altre, debellate negli anni passati”

Giuseppe Mattarella, Presidente della Repubblica
Il discorso del Presidente Mattarella sul tema vaccinazioni.

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